– Finalmente un Pirandello! Dopo tanti spettacoli che sembravano dettati dalla storia della letteratura novecentesca e contemporanea (da Palazzeschi a Flaiano, da Gadda a Tournier), un po’ di teatro.
Invece, no. Il pipistrello è un breve racconto contenuto nelle “
Novelle per un anno” che riscriveremo sulla scena. Il nostro è un incessante andirivieni fra la pagina e il palcoscenico, complice la radio. Dopo “Il ritorno di Casanova”, alcuni hanno commentato: “C’è molto teatro qui dentro, Radiospazio ha cambiato rotta?” Non esattamente. Il fatto è che per recarsi da un punto all’altro di questo mare che separa le due coste (quanto lontane, quanto vicine?) della letteratura e della scena, le rotte sono innumerevoli, dalle più dirette e lineari alle più tortuose e lambiccate e per ogni viaggio se ne sceglie una diversa; diciamo meglio: ne nasce una diversa, perché il drammaturgo può tracciarne quante ne vuole sulla mappa nautica del suo solipsismo ma alla fine quella decisiva esce quando il copione deve trasformarsi in spettacolo.