Le canzoni sceneggiate, le parodie, le parafrasi dei motivetti in voga sono state il sale del varietà radiofonico che affonda le sue radici nei giochi di parole della prima età, spesso e volentieri coprolalici (Qualcuno forse ricorderà la versione infantil-popolare della sigla del Sandokan televisivo degli anni ’70: “Sale e scende la marea/Sandokan ha la diarrea”). Nell’Archivio di Radiospazio c’è una preziosa variazione sul tema di una canzone molto nota di prima della guerra, Amiamoci così, che faceva sognare dattilografe e signorine di buona famiglia. La firma, con intento parodistico e demistificante, Federico Fellini che in gioventù, prima di iniziare la sua avventura cinematografica, svolse una breve e intensa gavetta radiofonica.
