
Fraintedimento del sogno. — Ai tempi di una cultura rozza e primordiale l’uomo credeva di conoscere nel sogno un secondo mondo reale; qui sta l’origine di ogni metafisica. Senza il sogno non si sarebbe trovato alcun motivo per scindere iil mondo. Anche la scomposizione in corpo e anima è connessa a questa antichissima concezione del sogno, e così pure l’ipotesi di un’apparente corporeità dell’anima, dunque l’origine di ogni credenza negli spiriti e verosimilmente anche della fede negli dèi. «Il morto continua a vivere, giacché appare in sogno al vivo»: così si concluse allora, per molti millenni.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, Adelphi