
Il dio del Vecchio Testamento prepara l’Apocalisse da millenni. Ora la tragedia è diventata farsa. L”Apocalisse, però è cosa seria
L’infezione biblica – tragico progetto di Vendetta Terrore e Sterminio – ha ammorbato la storia dell’Occidente fin quando, un paio di secoli fa, credendo di essercene liberati, mettemmo al suo posto la Ragione.
Ma si trattava solo di un’illusione. La Ragione non era un avatar della profezia schizoparanoide di dominio assoluto sul Tempo sulla Natura e soprattutto sui popoli inferiori che il popolo eletto è autorizzato da dio a sfruttare torturare e sterminare.
Ora quella profezia schizoparanoide troneggia in varie differenti versioni: come onnipotenza della Tecnica, come Intelligenza dell’Automa, e, dulcis in fundo, come Apocalisse atomica incombente. Ma soprattutto come personaggio dei fumetti: Donald Duck vuole un Arco di Trionfo più grande di quello di Napoleone, e Big Bad Wolf che nella versione italiana si chiama Lupo Ezechiele spara cazzate a raffica ma religiosamente.
Pete Hegseth, l’eroico Ministro della Guerra degli Stati Uniti ha citato le Sacre Scritture nella versione rivista da Quentin Tarantino.
Durante un servizio religioso nei locali del Pentagono, atletico nella sua attillata giacchetta blu, il Ministro ha ringraziato l’Altissimo per la missione di salvataggio del pilota che i pasdaran avevano abbattuto nel sud iraniano, citando il profeta Ezechiele nella versione di Jules Winnifield, il sanguinario sicario interpretato da Samuel Jackson che in Pulp Fiction si accompagna a John Travolta.
Ve la ricordate quella scena? Prima di sparare in testa a un malcapitato spacciatore che lo implora di risparmiarlo, il devoto assassino pronuncia una parodia biblica che suona così:
“The path of the downed aviator is beset on all sides by the inequities of the selfish and the tyranny of evil men. Blessed is he who in the name of camaraderie and duty shepherds the lost through the valley of darkness, for he is truly his brother’s keeper and the finder of lost children. And I will strike down upon thee with great vengeance and furious anger those who attempt to capture and destroy my brother, and you will know my call sign is Sandy 1 when I lay my vengeance upon thee. Amen.”
“Il cammino dell’aviatore abbattuto è assediato da ogni parte dalle iniquità degli egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto colui che, in nome della fratellanza e del dovere, guida i perduti attraverso la valle delle tenebre, poiché egli è veramente il custode di suo fratello e il ritrovatore dei figli perduti. E io mi abbatterò su di voi con grande vendetta e furia cieca, su coloro che tentano di catturare e distruggere mio fratello, e saprete che il mio nominativo è Sandy 1 quando riverserò la mia vendetta su di voi.”
Nella versione originale, nel passo 25:17 del Vecchio Testamento il profeta Ezechiele in una dichiarazione di vendetta divina contro (indovinate chi?) i Palestinesi, si esprime con queste parole: “Scatenerò grande vendetta contro di loro come furioso rimprovero: e impareranno che io sono il Signore, quando li colpirò con la mia vendetta.”
Quentin Tarantino, nella sublime ironia della versione Pulp Fiction intende ridicolizzare quel testo irto di violenza che conosciamo come Vecchio Testamento. Ma per Pete Hegseth, che porta un tatuaggio sul petto con scritto: “Deus Vult” è difficile distinguere tra quell’orribile testo profetico e la sua parodia.