Prima lettura del copione. Pirandello, appunto, scriveva (ma non ricordo dove) qualcosa come: “Le mie commedie incominciano a vivere quando ho finito di scriverle, sì, solo allora inizia la loro vera vita”. Chissà se immaginò mai che qualcuno avrebbe un giorno lavorato su un suo racconto (Il Pipistrello) che parla di una commedia per trasformarlo in una commedia nella quale è contenuto un racconto – che fra l’altro fa cenno a una commedia che è stata (in questa nuova commedia) inventata sulle scarsissime indicazioni di Pirandello stesso.
So bene che questo articolo (sui blog si chiamano così anche quattro parole in fila) non è il più accattivante per il pubblico ma radiospazio.teatro non è un blog promozionale.