Czesław Miłosz, Il giudizio

Le conseguenze delle nostre azioni. Totalmente inconoscibili, poiché ciascuna di esse entra in molteplici connessioni con le circostanze e con le azioni altrui. Solo un computer di assoluta efficacia riuscirebbe a mostrarcele, sia pure con i necessari aggiustamenti dovuti al caso: come calcolare infatti gli esiti della traiettoria assunta da una palla da biliardo in seguito all’urto con un’altra palla? D’altra parte si è liberi di ritenere che niente avvenga per caso. Comunque sia, ritrovarsi davanti a un bi- lancio perfettamente computerizzato della nostra esistenza (il Giudizio Universale) non può non lasciare sbigottiti: così sarei responsabile di tutto questo male arrecato senza volere? Dunque sull’altro piatto ci sarebbe il bene compiuto senza proposito e inconsapevolmente?

Czesław Miłosz, Il cagnolino lungo la strada, Adelphi

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