
Il film è il risultato di una complessa operazione messa in cantiere nei giorni della liberazione di Torino. Tra il 1944 e il 1945 Fernando Cerchio lavora a Torino, negli studi della Fert, dove dirige con Carlo Borghesio, Porte chiuse. La lavorazione del film è interrotta dai tumulti della liberazione della città; la troupe e i due registi escono per strada e realizzano alcune riprese che vengono poi montate con materiale d’archivio e con la ricostruzione cinematografica degli avvenimenti più salienti di quelle giornate.
Il titolo prende spunto dal famoso messaggio cifrato che indicava a tutte le formazioni antifasciste il momento dell’insurrezione generale contro fascisti e tedeschi.
Vedi il film integrale: https://www.youtube.com/watch?v=baxLvEz0fdc