
Quando pensi che l’altro non ti consideri abbastanza, significa che gli sei legato e, per via di questo legame, non sei indipendente. Quanto meno ti aspetti, tanto più ricevi.
Ciò che attendiamo da un altro, dunque dall’esterno, lo abbiamo inconsciamente dentro di noi. Anziché attenderlo dall’esterno, dobbiamo svilupparlo dentro di noi, acquistandone consapevolezza. L’anima non ha legami temporali, è eterna. Bisogna sprofondare in essa, innalzarla alla coscienza, ovvero svilupparsi.
Etty Hillesum, Lettere. 1941-1943, Adelphi