Le figurine di Radiospazio. La ricerca dell’intimità

Durante il viaggio di ritorno lui le chiese: «Come fai? La tieni?».
«Cosa?»
«La tieni per due giorni. Finché non torni a casa.»
Quando comprese il significato delle parole di Leonard Madeleine gridò: «Ma cosa stai dicendo?».
«Non hai mai cagato nemmeno una volta in mia presenza.»
«In tua presenza?»
«Quando sono presente. O nei paraggi.» «E qual è il problema?»
«Il problema? Non c’è problema se dormi con me una notte e al mattino vai a lezione e poi torni a casa tua a farla. Si può capire. Ma se stiamo insieme due giorni, quasi tre, e mangiamo carne e pesce e tu non caghi neanche una volta, posso solo concludere che sei decisamente un tipo anale.» «E allora? È una cosa imbarazzante!» disse Madeleine. «Okay? Per me lo è.»
Leonard la fissò inespressivo e disse: «Ti disturba quando cago io?».
«Ne dobbiamo proprio parlare? È un po’ volgare.»
«Ritengo che sia necessario. È evidente che quando siamo insieme tu non sei molto rilassata, e io sono – o così credevo – il tuo ragazzo, e questo vuol dire – o dovrebbe voler dire – che sono la persona con cui dovresti essere più rilassata. Leonard uguale massima rilassatezza.»

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