http://fondazionetpe.it/spettacoli/eva-futura/
Questa icona che (forse) sta perseguitando gli amici del blog da qualche tempo è stata generata alcuni mesi fa dal connubio fra il fotogramma di un’attrice degli anni Cinquanta (forse), protagonista di un film fantascientifico e da un’immagine trovata in rete. Si può dire (certamente) che sia nata prima della stesura del copione, quindi molto prima di questo allestimento che stiamo portando a termine; ce lo possiamo immaginare – questo mezzobusto di donna glaciale ma allusiva, determinata ma curiosa (ecc.) – seduto sul nulla di un copione ancora da scrivere e di uno spettacolo ancora da pensare. Di questa donna (di questa attrice) è stata perduta l’identità, nessuno degli addetti ai lavori ricorda chi sia. Forse qualche amico del blog l’ha vista per caso in una maratona cinematografica dedicata alla fantascienza rétro, ma se non riusciremo a identificarla non avrà molta importanza, la conserveremo come si fa con i fossili che affiorano durante le gite in montagna: tracce di individui non conoscibili ai quali dobbiamo qualcosa.

