Cronache mondane. La movida milanese secondo NOEL GALLAGHER.

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Sembra che Noel Gallagher, cantautore e già frontman degli Oasis, sia un tipetto alquanto tosto, di quelli che non le mandano a dire: il suo passato remoto è tormentato e il suo passato prossimo (un tour in Europa) è terminato con un’ospitata a “Che tempo che fa” nel corso della quale ha trattato Fabio Fazio con una durezza alla quale l’accomodante conduttore non è abituato. Poi, dopo averci dormito su, ci ha ripensato e ha ribadito: “Questa trasmissione televisiva italiana è stata un cazzo di strazio.” Fino a qualche giorno fa non sapevo nulla di Gallagher ma improvvisamente mi è apparso un personaggio interessante, da frequentare – mi affascinano le persone che hanno un eloquio diretto.  E’ inoltre ammirevole la concisione con la quale Gallagher ha tratteggiato il dopo-trasmissione: gli organizzatori avevano scelto un locale milanese che nel loro immaginario manageriale doveva apparire molto in, un vero boccon del prete per l’illustre ospite, che così ce lo racconta:

“Dopo un casino di tempo abbiamo lasciato lo studio e ci hanno portato in un ristorante chic, che era anche un night club, più precisamente quello preferito dai calciatori che giocano nelle squadre di Milano. Tutte le donne – e ce n’erano tantissime – sembravano Mick Jagger quando Mick Jagger sembrava una donna italiana, cioè tra il ’65 e il ’69. “

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