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“Come quello di un primitivo robot dal movimento a scatti, il braccio prelevava il disco dalla teca. Lo sollevava, in genere ancora in posizione verticale. Lo deponeva finalmente in posizione orizzontale, sopra il piatto che frattanto aveva cominciato a ruotare. La traccia era così pronta a essere percorsa dalla testina, che un altro braccio meccanico aveva posto nella corretta linea di tangenza e aveva infine abbassato.”