Piccolo e ringhioso teatrino su un divano. BUKOWSKI CONTRO LINDA. VIDEO

bukovski

https://www.youtube.com/watch?v=C2XWxlycvXA

Lui è Charles Bukowski, lei è Linda Lee Beighle, proprietaria di un ristorante salutistico, aspirante attrice con propensioni mistiche. Il duetto cui state per assistere è tratto da un’intervista; possiamo immaginare la scena: una piccola troupe,  l’operatore alla macchina, gli elettricisti, forse anche una sarta e una truccatrice,  il regista che grida: “Motore… Azione!”. E la rappresentazione ha inizio. Rappresentazione? Le escandescenze di Bukovski sono piuttosto realistiche e anche Linda sembra ben calata nella sua parte. Può darsi che lui “ci dia un po’ troppo dentro”  nell’interpretare il suo personaggio, come quando gli attori vanno sopra le righe o forse, invece, è tutto calcolato e collaudato da una lunga serie di repliche, per lei probabilmente estenuanti. Più o meno partecipato che sia, il breve video è di taglio bukowskiano doc, cioè politicamente scorrettissimo. Mi viene in mente, per contrasto, l’articolo di una giornalista inglese che ho letto molti anni fa: la giovane, molto preoccupata perché l’indomani avrebbe dovuto intervistare il vecchio mandrillo, si era preparata alcune strategie anti aggressione e fu molto stupita quando si trovò di fronte un maturo signore avvolto in un’elegante giacca da camera che rispondeva pacatamente alle sue domande sorseggiando una tazza di tè.