A proposito (?) degli Skiantos

imageMolti anni fa fui spettatore di un dialogo a quattr’occhi sugli Skiantos fra Enzo Biagi e Renzo Arbore. Il famoso autore e conduttore cercava di spiegare al famoso giornalista la differenza fra demente e demenziale ma, nonostante le sue argomentazioni, per la verità molto felpate, Biagi rimase dell’idea che gli Skiantos fossero un gruppo, magari anche simpatico, di ragazzotti che sparavano sghembe cazzate in musica mentre Arbore, per parte sua, riservava loro un posto accanto a Duchamp e a Tzara. Quella disputa impossibile, e purtroppo non registrata, mi è tornata alla mente in questi giorni, dopo la pubblicazione di “Nel regno delle canzonette”, di Fellini, che ha destato un interesse a dir poco tiepido nei frequentatori di questo blog. Senza forzature, senza la pretesa di vedere in queste operine giovanili chissà quali intuizioni anticipatorie, forse sarebbe il caso di ascoltarle distillando il succo della disperazione e, perché no?, dell’embrione proto-demenziale racchiuso nella polpa del varietà radiofonico felliniano. Se non altro, per curiosità, per provare. Il link è qui sotto.