
https://www.youtube.com/watch?v=hsjRg1XatAE
Arte meravigliosa, in quante ore grigie,
Quando il vortice selvaggio della vita mi opprime,
hai infiammato il mio cuore di caldo amore,
mi hai trasportato verso un mondo migliore,
trasportato verso un mondo migliore.
Spesso un sospiro uscente dalla tua arpa,
un tuo dolce, divino accordo,
Mi ha schiuso il cielo dei tempi migliori.
Arte meravigliosa te ne sono grato,
Arte meravigliosa, ti ringrazio.
Mi ha schiuso il cielo dei tempi migliori.
Arte meravigliosa te ne sono grato,
Arte meravigliosa, ti ringrazio.
Letti oggi, i versi di questo lied – del 1817 – possono sembrare enfatici, sovrabbondanti e pomposi. Schubert li ricavò da un poema di Franz Von Schober, e forse non sono fra i più belli della sua produzione liederistica, ma la tessitura musicale li riplasma fornendoli di un’anima che sulla carta rimane un po’ opaca e trasformandoli in un un manifesto del Sublime in musica.














