
«Questo pasticcio d’anguilla è davvero notevole» disse Chick. «Chi ti ha dato l’idea di farlo?»
«L’idea è venuta a Nicolas» disse Colin. «C’è un’anguilla – o meglio c’era un’anguilla – che tutti i giorni saltava fuori dal suo lavandino passando per il tubo dell’acqua fredda».
«Ma che strano» disse Chick. «E perché?»
«Riusciva a fare passare la testa e svuotava il tubetto del dentifricio spremendolo con i denti. Sai, Nicolas usa solo dentifricio americano all’ananas, e credo che questo fosse per lei una tentazione».
«E Nicolas come ha fatto a prenderla?» domandò Chick.
«Ha messo un ananas intero al posto del tubetto. Quando l’anguilla inghiottiva il dentifricio, poteva deglutire e poi ritirare dentro la testa, ma con l’ananas il giochetto non le è riuscito, e più succhiava, più i suoi denti si piantavano nell’ananas. Nicolas…»
Colin si fermò.
«Nicolas che cosa?» disse Chick.
«Non sono sicuro di potertelo dire, può darsi che ti faccia passare l’appetito».
«Va’ pure avanti» disse Chick «ormai me l’hai già fatto passare».
«Be’, Nicolas è entrato proprio in quel momento e le ha fatto la vivisezione staccandole la testa con una lama di rasoio. Il resto poi è venuto da solo: è bastato aprire il rubinetto».
«Hai finito?» disse Chick. «Dai, dammi un altro po’ di pasticcio. Spero che abbia lasciato nelle tubature una famiglia numerosa».
Boris Vian, La schiuma dei giorni, Marcos Y Marcos
Traduzione di Gianni Turchetta