Le figurine di Radiospazio. La stragrande maggioranza

Non c’è nulla di più irritante che essere, per esempio, ricchi, di buona famiglia, dotati di bella presenza, di un’istruzione abbastanza buona, non stupidi, persino di buon carattere e allo stesso tempo non aver nessun talento, nessuna particolarità, neanche qualche stranezza, nessuna idea personale, ed essere decisamente “come tutti gli altri”. Si ha la ricchezza, ma non si è dei Rothschild; la famiglia è perbene ma non si è mai distinta in niente; la presenza è gradevole, ma molto poco espressiva; il grado di istruzione è piuttosto buono, ma non sa come metterlo a frutto; l’intelligenza c’è, ma è priva di ‘idee proprie’; il cuore c’è, ma non conosce magnanimità, e così via, per tutti gli aspetti della vita. Questa gente è la stragrande maggioranza nel mondo e ce n’è persino più di quanta non sembri; la suddetta schiera si divide, come d’altronde tutto il genere umano, in due categorie primarie: della prima fanno parte gli uomini limitati; della seconda quelli “troppo intelligenti”.|

Fĕdor Dostoevskij, L’idiota

Lascia un commento