
I buffoni della cultura moderna. I buffoni delle corti medievali corrispondono ai nostri scrittori d’appendice; è la stessa categoria di uomini, ragionevoli a metà, spiritosi, esagerati, sciocchi, fatti talvolta solo per mitigare con trovate e con chiacchiere il pathos di uno stato d’animo e per impedire, con il loro chiasso, di sentire la troppo grave e solenne campana dei grandi avvenimenti; una volta al servizio dei prìncipi e dei nobili, oggi al servizio dei partiti (così come nel senso di partito o nella disciplina di partito sopravvive ancora oggi una buona parte del vecchio servilismo nei rapporti fra il popolo e il principe). Ma tutta la categoria dei letterati moderni è molto vicina agli scrittori d’appendice, essi sono i «buffoni della cultura moderna», che si giudicano più mitemente quando non li si ritiene del tutto responsabili. Considerare lo scrivere una professione per la vita, dovrebbe giustamente essere reputato una specie di follia.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, Adelphi, Traduzione Sossio Giametta