
«Tutt’a un tratto ho cominciato a dargli ai nervi, ma tu pensa, gli do ai nervi, basta che muova un dito e gli do ai nervi, ti rendi conto, dare ai nervi al tuo capo sette ore al giorno, non mi sopporta, si vede proprio che evita di guardarmi, sette ore! e se per caso mi vede, distoglie gli occhi come scottato. Sette ore! Non so neanche io» «Certe volte mi viene voglia di buttarmi in ginocchio e di gridare: “Mi scusi signor Drozdowski, mi scusi!” Ma di che? Non lo fa mica per cattiveria, il fatto è che gli do realmente ai nervi, i colleghi mi consigliano di non fiatare, di farmi vedere il meno possibile, ma come si fa a farsi o a non farsi notare se si sta insieme per sette ore al giorno nella stessa stanza? Basta che mi schiarisca la gola, o che sposti una mano, perché gli venga l’orticaria. Non sarà per caso che puzzo?».
Witold Gombrowicz, Cosmo, Il Saggiatore