
Le dirò una barzelletta, signor Ashland. Quando la seconda piccola luna dell’URSS – lo Sputnik 2 – salì al cielo con un cane nell’interno, si mormorò che quello che aveva dentro non fosse proprio un cane ma Prokhor Ivanoff, un industriale caseario che era stato arrestato per furto due giorni prima. Era solo una barzelletta, ma mi fece immaginare quale tremendo castigo sarebbe stato per un essere umano venire inviato lassù. Non riuscivo a smettere di pensarci. Me lo sognavo di notte, e sognavo che a essere punito ero stato io.
Kurt Vonnegut. Missili con equipaggio, in “Tutti i racconti”, Bompiani, Traduzione di Vincenzo Mantovani