
https://www.laltrariva.net/scimmie-di-mare/
Come capita più o meno a tutti, ogni tanto mi perdo oziosamente nel pulviscolo della rete guardando senza troppo vedere e spesso senza nemmeno cercare. Così, per puro caso, mi sono imbattuto in una recensione delle Scimmie di mare, pubblicata un anno fa. La recensione è firmata da un’amica di antica data che l’aveva consegnata al mare del web senza segnalarmela, cosa che può stupire solo chi non conosce la sua riservatezza.
Nel 1958 uscì, per Grasset, Le repos du guerrier, di Christiane Rochefort, accompagnato da uno slogan molto efficace (non a caso lo ricordo ancora) “Il romanzo che ha fatto arrossire la signora De Gaulle”. Se dovessi creare una fascetta per un’improbabile riedizione delle Scimmie, scriverei “Il romanzo che ha ammutolito l’intero entourage dell’autore”. Con due eccezioni: l’autrice di questa recensione sommersa e un’altra amica che ne scrisse qualche dopo l’uscita del libro (https://radiospazioteatro.wordpress.com/?s=mariolina+bertini.)
Tra esse spartisco in egual misura il mio affetto riconoscente.