
Quella sera pensai che se fossi sparita e basta nessuno avrebbe sentito la mia mancanza. Prima di coricarmi scrissi una lettera a mia madre. La misi in cartella e andai in bagno. Stappai la bottiglia di candeggina, la diliiii con un po’ d’acqua del rubinetto e tornai in camera. Avevo scelto il Domestos perchó sapevo che eliminava ogni genere di microbi e mia madre mi aveva sempre detto che ero un microbo.
Mi veniva da vomitare, e non sapevo se essere contenta o triste. Contenta perchó quella notte, se la candeggina avesse fatto effetto, sarei morta. Niente pitt domani. Evviva! Triste perchó non avrei pitt visto le mie sorelle, ma forse non era poi un gran male. Quanto a mia madre, giurai su Dio che l’avrei perseguitata col mio fantasma per il resto della sua vita. L’avrei riempita di botte in testa, le avrei fatto lo sgambetto quando scendeva le scale e le avrei strappato via le coperte mentre dormiva. E vai!
Constance Briscoe, Brutta!, Corbaccio