Le figurine di Radiospazio. Il sogno e il risveglio

SIGISMONDO

Occorre domare
questa natura ribelle,
questa furia, quest’assillo,
se al sogno in caso torniamo.
E lo faremo, avvertiti
da un mondo così bizzarro,
dove vivere è sognare;
e l’esperienza m’insegna
che l’uomo che vive sogna
quel che è, fino al risveglio.
Sogna il re il suo stesso regno,
e vivendo in quest’inganno
regna, dispone e governa;
ed il plauso, che fugace
riceve, lo scrive al vento,
e la morte – sorte ingrata! —
in cenere lo trasforma.
E chi vorrà più regnare
sapendo che si risveglia
già nel sonno della morte?

Pedro Calderón de la Barca, La vita è sogno, Garzanti, Traduzione Dino Puccini

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