
L’incisiva definizione di William I. Miller, “Il kitsch disturba una persona dalla sensibilità evoluta ma, al tempo stesso, induce sensazioni piacevoli in coloro che hanno meno sensibilità,” apre le porte a una riflessione sulla dualità insita in questo concetto. Il Kitsch è una provocazione visiva, una collisione di stili e significati, eppure, paradossalmente, riesce ad attingere a un’audience più ampia, sfidando la nozione stessa di gusto artistico.
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