Le figurine di Radiospazio. Il lettore di storie

C’era chi si laureava in letteratura per passare poi a giurisprudenza. Altri volevano fare i giornalisti. Lo studente più brillante del suo corso di laurea, Adam Vogel, figlio di accademici, intendeva prendere un dottorato in filosofia e seguire le orme dei genitori. Rimaneva un folto contingente di studenti che si laureavano in letteratura in mancanza di meglio. Perché l’emisfero sinistro del loro cervello non era abbastanza sviluppato per le materie scientifiche, perché storia era troppo arida, filosofia troppo astrusa, geologia troppo legata al petrolio e matematica troppo matematica. Dato che non erano portati per la musica o per l’arte, non erano motivati dall’ambizione di far soldi o non erano così intelligenti, questi ragazzi cercavano di prendere una laurea facendo qualcosa che non era troppo diverso da quello che avevano fatto sin dalla prima elementare: leggere storie.

Jeffrey Eugenides, La trama del matrimonio, Mondadori, Traduzione K. Bagnoli

Lascia un commento