Norma Jeane e Marilyn Monroe

Adesso vivo per il mio lavoro. Vivo per il mio lavoro. Vivo soltanto per il mio lavoro. Un giorno finalmente avrò un lavoro degno del mio talento e dei miei desideri. Un giorno. Questo spero. Questo giuro a me stessa. Voglio che mi amiate per il mio lavoro. Ma se voi non mi amate io non posso continuare a fare il mio lavoro. Perciò amatemi, vi prego – così potrò continuare a fare il mio lavoro. Sono intrappolata qui dentro! Sono intrappolata dentro questo manichino biondo con la faccia così. Posso respirare soltanto attraverso questa faccia! Queste narici! Questa bocca! Aiutatemi a essere perfetta. Se Dio fosse in noi, noi saremmo perfetti. Che Dio non sia in noi lo dimostra il fatto che non siamo perfetti. Io non voglio né denaro né fama, voglio soltanto essere perfetta. Il manichino biondo Marilyn Monroe è me e non è me. Non è me. È com’ero nata. Sì, voglio che amiate lei. Così amerete me. Oh, voglio amarvi! Dove siete? Io guardo, guardo e lì non c’è nessuno.

Joyce Carol Oates, Blonde

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