Le figurine di Radiospazio. Biblioteche mute

A volte guarda la sua biblioteca e non ci trova niente, tutti quei libri parlano soltanto della sua noia: sono una lunga frase ininterrotta che incomincia in alto a sinistra e finisce in basso a destra, nella quale si parla solo della sua noia, una frase che non risparmia nessun dettaglio, il menu della sua noia, una dissertazione interminabile e piatta che si propone di fare il punto sulla sua noia – un’enciclopedia in mille volumi il cui unico articolo parla della sua noia – una summa della sua noia.
Allora Crab ha la tentazione di fracassarsi la testa contro il muro.

Éric Chevillard, Un fantôme, éditions de Minuit

Lascia un commento