
Lei, più che brutta, era senza carattere e senza fisionomia, come se non esistesse.
Tante volte avrebbe voluto essere una di quelle su cui la lingua dei vicini esplodeva con più violenza: “È una di quelle che stassera dorme con questo e domani con quello…” “Ma intanto,”si diceva, “lei dorme con qualcuno che per schifo che faccia è pur sempre un uomo!”. Una, anche se non lo è del tutto, diventa brutta a furia di starsene lì; in quel modo, sola e non guardata da nessuno: perché la donna (se era vero quel che aveva letto sul Sogno) è come certe perle che acquistan bellezza a esser guardate. Figuriamoci lei che di bellezza per conto proprio non ne aveva in nessun grado!