Le figurine di Radiospazio. Čajkovskij

Una dama appassita e molto artificiosamente acconciata, agitando un ventaglio di piume di struzzo nere, venne verso di me.
«Guarda un po’, il maestro Čajkovskij! Complimenti per il successo!»
«Per quale successo?», le chiesi piuttosto irritato.
«Be’, be’, lei lo sa benissimo, maestro: la nuova sinfonia. Di grande effetto. Forse un po’ triste e un po’ rumorosa, ma di grandissimo effetto!»
Non riuscivo a risponderle. «Come faccio a liberarmi di questa qui? Una cretina integrale. E perché ride così forte, adesso? Forse ha detto per caso una cosa quasi giusta. Forse la sinfonia è un fallimento, pura e semplice vanità, insincera, vuoto rumore. Allora, il Signore abbia pietà della mia anima. Più vicino alla verità non riesco a giungere…»

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