
Lui Un altro cocktail, cara?
Lei Mi dispiace, ma devo proprio andarmene a casa.
Lui Posso chiederti perché?
Lei Non so più cosa pensare… Tutte queste donne che ti telefonano. Queste orride donne. Se fossero belle, se fossero fini e carine e intelligenti, forse non ci baderei, ma…
Lui Ti do la mia parola che questo schifo d’apparecchio telefonico è stato zitto per tutta la settimana.
Suona il telefono
Lei Rispondi, ti prego! Mi fa diventar matta sentirlo suonare così.
Lui Allò… Come stai, cara? Davvero? Oh, è un peccato… No, non ho detto questo, Margot, ho detto che sarei venuto se era possibile… Senti, mi spiace ma devo uscire in fretta. Ti telefono io, cara. Bài bài.
Lui riappende
Lui Ecco fatto. Un altro cocktail?
Lei No, me ne vado.
Lui Posso chiederti perché?
Lei Non ne posso più. Esiste un proverbio, mi pare, su un verme che finalmente si rivolta. Lo fanno, sai?, i vermi, di tanto in tanto. Buonanotte, e grazie pe i deliziosi cocktail.
Dorothy Parker, Sull’imbrunire