
“Pasolini apprezzava molto la canzone, soprattutto quella melodica e dialettale. Aveva molta simpatia per Claudio Villa ad esempio, che viene ricordato in più di un’occasione in Ragazzi di vita e Una vita violenta. Inoltre spesso brani di canzoni popolari romanesche interpretate da Villa vengono cantati nelle borgate dai “ragazzi di vita”, come Quanto sei bella Roma del 1936, ma resa nota nel ’46 da Anna Magnani, e Zoccoletti Zoccoletti del 1950.
E così nel 1956 in un’intervista su “Avanguardia” Pasolini dichiarava: “Non vedo perchè sia la musica che le parole delle canzonette non dovrebbero essere più belle. Un intervento di un poeta colto e magari raffinato non avrebbe niente di illecito. Anzi la sua opera sarebbe sollecitabile e raccomandabile. Personalmente non mi è mai capitato di scrivere versi per canzoni… non mi si è presentata l’occasione… credo che mi interesserebbe e mi divertirebbe applicare dei versi ad una bella musica”.
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