
– Quante volte di ho detto di non andartene in giro per casa in camicia da notte?
– Colpa tua che con questo caldo mi obblighi a stare ancora a Parigi! E tutto perché sei un deputato, e non puoi lasciar la Camera. Come se la Camera non potesse fare a meno di te.
– Lasciamo stare. Io ti proibisco di girare per casa tutta nuda, e ti invito a chiudere le tendine quando sei nella stanza da bagno, chiaro? Con quel Clemenceau che abita proprio di fronte a noi…
– E cosa te ne importa di Clemenceau?
– Vuoi scherzare? Clemenceau è un pettegolo terribile: una sua parola e colo a picco!
– Che paura hai? È del tuo partito.
– Ma è appunto per questo! I peggiori nemici sono quelli del proprio partito. Si dice che Clemenceau stia lavorando per ritornare ministro.… e che posso diventarlo anch’io.
– Tu?
– E perché no? Pare che mi vogliano offrire il portafoglio della Marina.
– Ministro della Marina! Ma se non sai neanche nuotare!