Narrativa. Luca Ragagnin, Il bambino intermittente

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chi sei tu?

Buca del suggeritore 00
Chi sei tu? Buca del suggeritore (sei qui, ora).
0 Cerca di ricordarti. Equivalenze, raggruppamenti e caratteristiche utili.
1. Sei un bambino intrappolato su un seggiolone. Maneggi un biberon, cresci di un paio d’anni e scopri l’angolo dei trucchi di mamma. Scegli un’arma e buchi le sedie imbottite.
2. Cresci ancora: adesso sei un bambino in cerca di un biglietto da visita. Scopri le prese di corrente e che una vicina di casa ti spia. Ricevi in regalo un tavolo speciale: chi sarà il tavolo?
3. Sei un bambino in cerca di una sorella e di una coda.
4. Sei un bambino che va all’asilo e rischia di restare amputato.
5. Continui a crescere, ti tocca. Sei un bambino con un mappamondo luminoso e un’automobile buffa. Impari i nomi degli alberi, dei funghi e dei cavalli, e sei felice.
6. Sei un nipotino che osserva la preparazione di un cibo con le corsie e riceve un altro regalo bellissimo: un plastico gigantesco.
7. Sei un bambino che va in campeggio e fa amicizia.
8. Sei un bambino alle prese con le piscine vuote e i cieli affollati.
9. Sei un bambino che ha bisogno di un ripasso generale.
10. Sei un bambino che mette in ordine le simpatie, le antipatie e le paure. 
11. Sei un bambino che non sa disegnare e fa fatica a comprendere gli insiemi.
12. Sei un bambino telefonista e aiuti mamma a capire gli altri bambini.
13. Sei un bambino visionario, ma non lo sai. Non riesci proprio a immaginarlo.
14. Adesso sei un ragazzo con mezza barba e ti fidanzi.
15. Vorresti essere un toreador o un artista famoso, ma sei soltanto un ragazzo alle prese con la sua prima vacanza senza mamma o papà. Sei anche un sedicenne mistificatore innamorato che non sa se abbattere il sostantivo o l’aggettivo.
16. Sei un ragazzo che decide di imparare a soffiare dentro un flauto traverso d’argento mentre tutto intorno, gli anni, sono di piombo.
17. Sei un diciassettenne e vieni ammesso in una famosissima società segreta locale.
18. Sei la metà di una coppia di esploratori dell’occulto, ma una statua ti richiama prontamente alla realtà.
19. Sei un giovane proprietario di una casa di villeggiatura che si domanda come e dove sarà il suo primo appartamento in solitaria, se mai ci sarà, e che vita sarà.
20. Credi di essere un Giotto psichedelico, o il bambino che non sei più, o un giudice che indica le entrate e le uscite (soprattutto le uscite), ma, come al solito, sei solo il deposito torbido di un processo di immaginazione.
21. In attesa di sapere se riuscirai a formare un complesso musicale, sei un ragazzo (solista) che entra inconsapevolmente nella sala prove di un complesso a tonalità affettiva.
22. Sei un piromane.
23. Ti senti un traghettatore invisibile, ma stai solo sognando.
24. Sei sempre un diciassettenne e vieni ammesso a una storica raccolta vetri, dopo il passaggio assetato di un gruppo di future celebrità.
25. Sei un diciassettenne che torna sul luogo di una futura malinconia.
26. Sei un diciassettenne che esce da una famosissima famosissima società segreta locale, non prima però d’aver appreso l’arte di intitolare un disco.
27. Sei quasi maggiorenne e non sai se diventare un dark, un polemista politicizzato o un sarto controcorrente.
28. Sei un ragazzo immaginario che si esercita, senza saperlo, nell’arte del Nyotaimori.
29. Adesso sei tornato a essere un bambino piccolo che scopre come all’interno di un pomodoro si nascondano le insidie della vita, ma anche alcune promesse di felicità. Diventerai, per caso, un pensatore nutrizionista, quando i tempi storici saranno propizi?
30. Sei un bambino appena più grande, ma la crescita non ti aiuta. Ti perdi nei paraggi di casa tua e, se avessi una coscienza e un’esperienza adulte, leggeresti nella tua disavventura la favola senza lieto fine che racconta come il mondo del lavoro possa diventare un inferno (per gli altri).
31. Riprendi a crescere, dopo il brutto quarto d’ora trascorso, e questa volta, se esci, ti accompagna la mamma, oppure rimani in casa e fai altre scoperte, apparentemente più sicure, quali, ad esempio, il funzionamento dei pensieri di un pokerista. Conosci anche una Contessa d’altri tempi, che vive in una casa d’altri tempi e che gioca con delle carte speciali, senza i numeri, ma con figure paurose.
32. Sei ancora troppo piccolo per giocare a poker e non possiedi nemmeno un mazzo di carte, ma riesci lo stesso a inventarti alcuni passatempi numerici ad alto quoziente di difficoltà. Diventerai, per caso, un matematico di chiara fama, quando i tempi anagrafici saranno propizi?
33. Sei un fratello maggiore, ma ancora piuttosto piccolo. La cosa non ti impedisce, però, di intrattenere un rapporto esclusivo con Dio e con i nomi veri delle persone, i nomi interiori, quelli che svelano l’intima costituzione di un essere umano. Non ti starai per caso mettendo in testa di diventare un teologo di chiara fama, tempi d’attesa permettendo?
34. Sei un bambino di otto anni che fa la comunione comunione e valuta, perplesso, i consigli ricevuti da sua sorella minore.
35. Sei un bambino che frequenta l’oratorio e che, grazie ad alcuni amici più grandi ed esperti, fa il suo primo incontro con la musica giusta.
36. Sei un quattordicenne arrabbiato con i preti e con i tuoi coetanei (ah, ecco: non diventerai un teologo di chiara fama), nonché un adolescente in rotta di collisione con tutto e tutti, e non manchi di comunicarlo a papà, tanto per incominciare.
37. Sei un osservatore di criceti in gabbia, ma non diventerai un etologo di chiara fama.
38. Sei un bambino in vacanza al mare, un nipote di nonna, un nipote di zio, un balenottero in erba e un eroico combattente che difende la propria cittadella e respinge il tentativo d’invasione del nemico.
39. Sei un ventiquattrenne recalcitrante che fa il servizio militare.
40. Sei un ventiquattrenne visionario che parla con un caro estinto, senza l’ausilio di alcuna droga.
41. Sei un dodicenne capobanda e guidi i tuoi prodi alla cattura di un altro capobanda, molto più importante di te (l’impresa fallisce).
42. Sei un diciottenne che si guarda le linee della mano e poi saluta tutti con la musica.
43. Due playlist per chi ha paura del silenzio.

Luca Ragagnin. Il bambino intermittente, Capitolo !, Miraggi editori

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