
Si ricostruiscono, a caldo, le tappe della vita di Piera. Aggiungo un piccolo tassello del quale sono stato testimone diretto nonostante fossi un ragazzino. Riguarda i primi passi della giovanissima Degli Esposti sul palcoscenico, diretta da mio fratello Luigi Gozzi, che la scoprì verso la metà degli anni Cinquanta, a Bologna, mettendo in scena (prima rappresentazione in Italia) “Les bonnes” di Genet, quando Piera aveva sedici anni circa, “L’uomo massa” di Toller, una ironica riscrittura scenica di “Estate”, di Nicolaj e altri testi imponenti. Non è preistoria: in quegli spettacoli c’era già tutta Piera.