
Un anno a Natale mio marito mi regalò una scopa. Non era giusto. Non mi si venga a dire che il pensiero era gentile. «Non mi va che tu non riceva niente per Natale mentre io sono nell’esercito», disse lui. «Almeno guardala, Virginia. Ha pure la paletta coordinata. Appesa a un gancetto. La guardi, per piacere? Cosa sei, cieca o strabica?» «Grazie, socio», dissi. Avevo sempre desiderato una paletta appesa così. Era una gran paletta. Mio marito non compra alle svendite di magazzino o ai saldi di gennaio. Ad ogni modo, malgrado la qualità, era un regalo meschino da fare a una donna che contavi di non rivedere mai più, a una persona che ci avevi fatto dei figli insieme e ti ci eri sempre buttato addosso, sbronzo o sobrio, anche quando il giorno dopo bisognava alzarsi presto.
Grace Paley, Tutti i racconti BIGSUR