Guido Vitiello, I benefici dell’oblio (Internazionale)

Gentile bibliopatologo,
ho quarantanove anni, non sono più il lettore vorace che ero da giovane e da qualche tempo non ricordo più niente del poco che leggo. Non ricordo i titoli, i protagonisti, vagamente ho memoria della trama. Il massimo che posso dire è se un libro mi è piaciuto o meno. La cosa che mi preoccupa è che mi succede anche con i grandi classici che ho letto in età adulta: come si chiamava la moglie di Zeno Cosini, le cognate, l’amante? E a proposito, poi come andava a finire con l’amante? Mi pare di ricordare che ci fosse di mezzo uno psicanalista. Ecco, questa è la mia situazione. È grave?
-Lo Smemorato di San Benedetto del Tronto

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