Carlo Maria Rabai, Il cinema di Fritz Lang è così visionario da essere attuale 130 anni dopo la sua nascita (The Vision)

“Berlino, 1933, pochi anni separano la Germania nazista dallo scoppio della guerra quando Fritz Lang varca la soglia del ministero della Propaganda, dove crede di essere stato convocato per rispondere di alcune frasi pronunciate dal diabolico Mabuse nel suo ultimo film, Il testamento del dottor Mabuse. Le frasi in questione sono slogan nazisti presi in prestito da Hitler in persona, automaticamente messo sullo stesso piano, dunque, di un personaggio votato al male, un geniale ipnotizzatore che punta a distruggere la società e fondare il suo “regno millenario del crimine”.

Leggi l’articolo:
https://thevision.com/intrattenimento/fritz-lang/

Lascia un commento