Le figurine di Radiospazio. Le poetesse viste dai loro colleghi maschi


– Chi è questa  poetessa, questa Amalia Guglielminetti?
– È una signorina per bene e di ottimo casato.        
– Già, dicono che sia per bene.
– Che peccato!
– Che cosa?
– Che sia Signorina. E che sia per bene.
– Che peccato: è proprio bella!
– Fosse almeno analfabeta.
– Ma scrive!
– Detestabili le donne che scrivono!
– Se scrivono male ci irritano.
– Se scrivono bene ci umiliano.
– Tacete! È qui che viene!

(Da una conversazione avvenuta tra Guido Gozzano e i suoi amici in un imprecisato giorno dell’anno 1906, a Torino.)

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