
“Vincent non poteva vivere senza libri. «Ho una passione pressoché irresistibile per i libri e sento continuamente il bisogno di istruirmi, così come ho bisogno di mangiare il pane». «Se non studio, se non cerco più, allora sono perduto». «Tutto è cambiato per me e ora sono in cammino e la mia matita è diventata un poco più docile e sembra diventarlo ogni giorno di più», confesserà a Theo nelle settimane in cui matura la decisione di dedicarsi esclusivamente all’arte. E da allora non si fermerà più, prima di spararsi una pallottola in pieno petto.”
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