
Il signor K., parlando della cattiva abitudine di mandar giù in silenzio le ingiustizie, raccontò questa storia. Un passante incontrò un bambino in lacrime e gli chiese il motivo della sua pena. «Avevo messo insieme due soldi per andare al cinema,» disse il ragazzo , «quando mi si avvicinò un giovane e me ne strappò uno di mano.» E indicò un giovane che si poteva vedere a qualche distanza. «E non hai chiamato aiuto?» chiese il passante. «Certo,» disse il bambino singhiozzando più forte. «E non t’ha udito nessuno?» gli chiese il passante accarezzandolo amorevolmente. «No, » singhiozzò il ragazzo. «Davvero non puoi strillare più forte?» domandò l’uomo. «Allora dammi anche quest’altro». Gli prese di mano l’ultimo soldo e continuò tranquillamente la sua strada.
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