
Nerina B.
Visse per anni trentacinque in mansarda.
Di tanto in tanto qualche uomo affrontava l’impresa
e saliva quegli ottantaquattro gradini smoccolando.
Non senza pena ridusse il suo già modesto tenore di vita.
Affittò finalmente un bilocale con ascensore.
Lo arredò con amore e molto buon gusto
(così almeno le parve).
“Ecco!”, si disse, e se lo rimirò.
Da quel giorno il telefono tacque, e così il campanello.
1 commento su “Epitaffio per Nerina B.”