
C’era un gatto che compariva per qualche giorno a cavallo del 15 d’agosto e che per questo veniva chiamato “il gatto del ferragosto”.
Un certo anno, il gatto del ferragosto non si fece vivo.
« Chissà perché?», chiese qualcuno.
«L’avranno venduto a un ristorante spacciandolo per lepre», disse uno spirito brillante.
Colui, senza saperlo, aveva ragione – era infatti arrivata la Crisi dalle dita voraci e si taroccava ogni cosa, anche il cibo, come durante il primo dopoguerra.
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