Paul Valéry, Emozione ed emozione

Sappiamo ciò che la maggior parte degli uomini prova più o meno intensamente davanti a uno spettacolo naturale. Il tramonto del sole, i chiari di luna, le foreste e il mare ci commuovono. I grandi eventi, i momenti critici della vita affettiva, i turbamenti dell’amore, l’evocazione della morte, sono altrettante occasioni o cause immediate di risonanze intime e più o meno coscienti.
Questo genere di emozioni si distingue da tutte le altre emozioni umane. Come? È attualmente l’oggetto della mia ricerca. Ciò che m’interessa è contrapporre il più nettamente possibile l’emozione poetica all’emozione ordinaria. È molto delicato operare una simile separazione perché essa non si realizza mai nei fatti. All’emozione poetica essenziale si mescolano sempre la tenerezza o la tristezza, il furore o la paura o la speranza; gli interessi e i singoli stati d’animo dell’individuo si combinano inevitabilmente con quella sensazione di universo che è caratteristica della poesia.

Paul Valéry, Proposito sulla poesia

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