Francesco Pecoraro, Accetto l’Italia (Imperdibile articolo da “Le parole e le cose”)


“Dopo decenni passati a voler essere altro rispetto a ciò che sono (la versione romana di un italiano) e in cui mi sono applicato a una fervida denigrazione del mio paese, vista l’impossibilità di cambiarlo, visto il nostro pervicace restare sempre uguali a noi stessi, ho deciso di accettarlo. Dopo la sofferenza generata dalla consapevolezza di come le cose dovrebbero essere rispetto a come sono, mi arrendo e accetto l’Italia. L’accetto senza alcuna clausola di salvaguardia, senza riserve, interamente e incondizionatamente. Accettare non vuol dire approvare, vuol dire smettere di soffrire per la dis-approvazione di ogni aspetto del presente.”

Leggi il resto dell’articolo: http://www.leparoleelecose.it/?p=31676

Lascia un commento