
Il pensiero dello studioso è un utile antidoto alla visceralità e alle semplificazioni del web e del talk.
Roberto Frega è dottore di ricerca in filosofia. Le sue ricerche attuali vertono sulla filosofia americana, classica e contemporanea, sul pragmatismo, sul ruolo epistemologico delle pratiche e sulle teorie della razionalità.
“Considerato come espressione politica delle moderne democrazie occidentali, il populismo è generalmente identificato ai suoi connotati più grevi: i ‘vaffa’ di Beppe Grillo, il rosario ostentato di Matteo Salvini, i commenti volgari e violenti sui blogs dei principali quotidiani online, le posizioni estremiste in tema di immigrazione ed integrazione europea. Tanto nella letteratura scientifica quanto nel dibattito politico, se ne enfatizzano spesso gli aspetti anti-democratici: il rifiuto dei corpi intermedi, la diffidenza verso tutte le élites, il rifiuto del pluralismo, la critica alla stampa indipendente, la riattualizzazione di forme carismatiche di potere, la predilezione per soluzioni semplificate e visioni del mondo manichee, l’insofferenza per ogni forma di mediazione — compresa quella rappresentativa. A sinistra la vittoria del M5S è dunque volentieri interpretata come il trionfo della pancia sulla testa, dell’oscurantismo sulla ragione, delle fake news sulla verità.”
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