Massimo Raffaeli, Comunisti sulla luna (“Le parole e le cose”)

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“Chi oggi non è più un ragazzo può ricordare che negli anni Sessanta alle cagnette veniva imposto preferibilmente, specie nelle regioni rosse, il nome di Laika. Erano bastardine ubicate in casa di comunisti o, per meglio dire, di militanti filosovietici del Pci. La prima Laika non aveva un pedigree, pare fosse una randagia per le vie di Mosca, una bastardina e però molto sveglia, resistente, che qui a molti rammentava Flaik, il cane di Umberto D. nel film di Vittorio De Sica, che i nostri democristiani, e ovviamente filoamericani, avevano ritenuto un agente criptosovietico o un delatore sotto copertura della miseria italiana. Laika fu imbarcata nella capsula spaziale Sputnik 2 il 3 novembre del 1957 e fu il primo essere vivente ad orbitare nello spazio mentre il suo lancio festeggiava in maniera trionfale il quarantesimo anniversario dell’Ottobre rosso.”

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