
foto di Domenico Conte
Fin dalle prime battute, la pièce si configura come uno scontro, dapprima circoscritto al dialogo, poi decisamente fisico. Non mancano torsioni dell’orecchio e colpi in testa, oltre a svariati e non troppo contenuti maltrattamenti. Il comico verbale si trasforma in comica finale.
Céline Lei non ha capito un accidente, deve imparare tutto a memoria… non faccia il furbo… ripeta con me… Ripeta: l’emozione la si ritrova soltanto… Dove?…
Professore Dove…?
Céline Le ho detto di non fare il furbo! Sono io che glielo sto chiedendo!… Dove?… Nel parlato!
Professore Sì, come vuole, nel parlato…
Céline … E solo a prezzo di grandissimi sforzi… al prezzo di una pazienza che un coglione come lei non riesce nemmeno a immaginare… È chiaro?
