
Dopo un avvio da commedia borghese, Poltrondamore si tinge di giallo (con sfumature splatter che abbiamo aggiunto noi) proponendo un cadavere, e di conseguenza un’indagine, e quindi un commissario, Francesco Benedetto, qui impegnato nella ricostruzione del caso sotto gli occhi di una più che perplessa domestica (Eleni Molos). Non vi diremo nulla di più sulla trama, così come non possiamo fare nemmeno un accenno all’ultimo atto unico (Tutta la vita), che certamente è il più enigmatico di questo trittico. Ve ne diamo solo un’immagine, allusiva ma non troppo.

