
Si sta affacciando, in questi giorni di prove, un curioso animaletto che non si era rilvelato (non lo avevo colto) durante il lavoro preliminare su questi testi di Fellini: il comico quotidiano. La creatura è sgusciante, e cerca di nascondersi dietro la sagoma massiccia del Comico tout court, con cui è imparentato. La sua natura ombrosa gli fa prediligere gli ambienti più banali, come i soggiorni della piccola borghesia, le botteghe artigiane, i negozi, nei quali esplode imprevedibile per giungere in poche battute a un demenziale un po’ crudele.
