L’ultimo angolo di estate. Malika Favre

Malika_Favre_piscina_20.jpg

L’ultimo angolo di estate, quello disegnato da Malika Favre, è anche l’unico praticabile. Senza musica, senza AcquaGym (quindi senza l’istruttore che grida: “Su, in alto, quelle mani!”), senza bagnanti a mollo, senza camminatori nel bagnasciuga (perché passeggiare nell’acqua fa bene ai polpacci e alla circolazione), senza lo spettacolo dei corpi. Un angolo silente, come solo un’immagine sa essere, in cui vive la nuotatrice muta. Un habitat geometrico, minimale e ironico (quei due sandaletti giapponesi da cinque euro, che farebbero dare in escandescenze Briatore).

Lascia un commento